Bombardier, costruttore del celebre aereo d’affari, ha annunciato che l’ultimissimo Learjet sarà prodotto nel 2021. L’azienda, che sta attraversando delle difficoltà, ha preferito interrompere la produzione della sua gamma di aerei iconici per concentrarsi sui suoi modelli più redditizi, i Challenger e i Global.
Nell’ottobre 1963 l’ingegnere americano Bill Lear fece volare per la prima volta il prototipo del suo jet d’affari, il Learjet 23. Lontano dall’immaginare che più di mezzo secolo dopo, i Learjet sarebbero stati tra i jet d’affari più utilizzati al mondo. Infatti, dal suo lancio, sono stati consegnati oltre 3.000 aeromobili di questo marchio in tutto il mondo. Learjet è stato spesso associato a persone ricche e famose. Ricorderemo in particolare Elvis Presley, che pilotò il Learjet di Frank Sinatra per fuggire da Las Vegas nel 1967.
Learjet 23
Learjet è uno di quei marchi che hanno definito gli standard dell’aviazione privata. Ispirato al caccia dell’esercito svizzero FFA P-16, il Learjet 23 era in grado di trasportare 6 o 8 passeggeri a oltre 800 chilometri orari. Veloce, confortevole e ben progettato, aveva già tutte le caratteristiche di un grande aereo d’affari. Per promuoverlo, Lear lo fece volare andata e ritorno tra Los Angeles e New York in 11 ore e 36 minuti, un record per l’epoca. Nel 1990, la canadese Bombardier acquisirà Learjet e lancerà successivamente i modelli Learjet 31, 40, 45, 60, 70 e 75.
Learjet 75, l’ultimo modello ancora in produzione
Negli ultimi anni, le vendite di Learjet sono diminuite. Oggi il Learjet 75 è l’ultimo modello ancora in produzione. Con i suoi otto posti, il Learjet 75 resta un velivolo ammirevole,
sempre molto apprezzato dalla clientela, in particolare per i voli inferiori alle quattro o cinque ore. La sua variante Liberty è stata lanciata nel 2020 per competere con gli Embraer Phenom e i Cessna Citation. Con questo modello, Bombardier si poneva l’obiettivo di modernizzare la propria gamma, proponendo la
prima suite executive in assoluto nel segmento dei jet privati leggeri. Sfortunatamente, il Learjet 75 Liberty non ha riscosso il successo sperato…
Un programma di ammodernamento messo in atto
Nonostante l’interruzione della produzione dei Learjet, Bombardier non intende lasciare i propri clienti senza assistenza. Il costruttore aeronautico ha lanciato un programma di ammodernamento chiamato “Learjet RACER”, destinato agli operatori di Learjet 40 e Learjet 45. Gli aeromobili potranno beneficiare di diversi miglioramenti sia della cabina che degli esterni. Questi miglioramenti comprenderanno, tra l’altro, una nuova avionica, l’installazione di un sistema di connettività ad alta velocità, miglioramenti ai motori… Questi interventi saranno realizzati a Wichita, dove si trova la linea di assemblaggio del Learjet.
Le misure adottate da Bombardier
Oltre alla dismissione del Learjet, Bombardier eliminerà 1.600 posti di lavoro in aggiunta ai 2.500 già annunciati nel giugno 2020. L’obiettivo delle misure annunciate è realizzare risparmi annuali stimati in oltre 500 milioni di dollari entro il 2023. L’azienda intende ora essere redditizia con una produzione compresa tra 110 e 120 aeromobili all’anno. L’azienda prevede inoltre di ridurre in modo significativo la superficie del proprio stabilimento situato nel quartiere di Saint-Laurent a Montreal, vendendo parte dei propri terreni. Il denaro così raccolto servirebbe a finanziare la costruzione di impianti nei pressi dell’aeroporto Pearson di Toronto, per costruirvi il modello Global 7500, il suo aereo d’affari più recente.
I nostri esperti dell’aviazione sono a vostra disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per il vostro volo privato al numero +44 84 4986 0547. Non esitate a visitare la nostra pagina preventivo online per ottenere una stima del prezzo del vostro volo privato.